ASSOCIAZIONE DANIELA PETRUZZI ONLUS                         Cod. Fiscale  97247490580                               Privacy Policy
L'associazione  .  L'Associazione Daniela Petruzzi ONLUS è un'associazione senza fini di lucro che opera nel settore dell'oncoematologia e realizza progetti per migliorare le condizioni di vita dei soggetti affetti da malattie ematologiche.  L'Associazione nasce nel Novembre 2001 ed è regolarmente iscritta all'Anagrafe Unica delle Onlus, istituita presso l'Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale del Lazio, ai sensi dell'art. 4 comma 2 del D.M. 18 Luglio 2003, n. 266.  Dall'anno in cui è nata, con la collaborazione di tutti i nostri soci e di entità sia pubbliche che private, l'Associazione si impegna a perseguire gli scopi per i quali è nata; e cioè:  .  Riunire tutti coloro che intendono sostenere la lotta contro le malattie ematologiche e oncologiche;  .  Promuovere e sostenere lo sviluppo scientifico e culturale della disciplina al fine di favorire la diagnosi precoce e l'efficacia della cura dei pazienti che ne sono colpiti;  .  Promuovere, sviluppare e realizzare iniziative per migliorare la qualità della vita dei pazienti e per assicurare mezzi di assistenza ai pazienti e alle loro famiglie in special modo dove l'organizzazione pubblica non offra interventi e strutture adeguate;  .  Promuovere e sostenere iniziative culturali, corsi, pubblicazioni, borse di studio, conferenze ed altre manifestazioni, anche attraverso rapporti con altre società scientifiche, che permettano l'informazione dei pazienti e l'aggiornamento dei medici;  .  Promuovere e realizzare l'attività didattica nel campo delle malattie oncoematologiche;  .  Promuovere e facilitare l'approvvigionamento per conto dei pazienti di prodotti farmaceutici di documentata efficacia, ma di difficile reperimento e/o costo elevato;  .  Realizzare un premio teatrale annuale da destinare ad un giovane attore emergente.  (Estratto dallo Statuto dell'Associazione)  .  L'Associazione è apolitica e non ha fini di lucro e persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale nel campo delle malattie oncoematologiche. Direttore Scientifico dell’Associazione Daniela Petruzzi: Prof.ssa Maria Concetta Petti Direttore Responsabile SC Ematologia ed Unità di cellule staminali Istituto Nazionale Tumori Regina Elena IRCCS Roma  Daniela Petruzzi  .  L'Associazione nasce in ricordo dell'attrice Daniela Petruzzi prematuramente scomparsa nel 1999 a causa di una leucemia non guaribile.  Nata il 4 giugno del 1955 dedica interamente la sua vita al teatro, principalmente come attrice ma, talvolta, anche in qualità di regista e di adattatrice di testi alla scena.  La sua carriera inizia nel 1976 con lo spettacolo "L'invito per il tè" per la regia di Antonello Riva;  Dal 1979 dirige insieme al marito Pietro Longhi la Cooperativa Teatro Artigiano presso il Teatro Manzoni di Roma;  Ha continuato a lavorare fino al 1998 non rinunciando mai al palcoscenico pur avvertendo, negli ultimi anni, i sintomi della malattia che gli era stata diagnosticata.  RASSEGNA STAMPA  "...L'algida signorina Stefania, spinosa come il cactus che tiene sulla scrivania. Fulcro dello spettacolo, Stefania, impersonata da una strepitosa Daniela Petruzzi, ne dieviene motore, cuore pulsante"  (dalla Gazzetta di Parma del 10/11/1997 sullo spettacolo FIORE DI CACTUS)   "Daniela Petruzzi colpisce per la straordinaria capacità di mostrare una donna 'antica' in tutte le sue sfaccettature caratteriali"  (da Italia Sera del 20/11/1996 sullo spettacolo DIVORZIAMO)   "La  remissiva Luisa è  interpretata con grande  maestria da Daniela Petruzzi: lo sguardo  spento e  sempre  basso, che  poi acquista vitalità, la mano spesso appoggiata sulla fronte come per allontanare un cattivo pensiero, i movimenti lenti, il sorriso mesto, o per meglio dire 'l'ombra di un sorriso', rendono a pieno il carattere di questa donna pudica , timorata di Dio, timida fino all'eccesso. La signora Petruzzi fa sentire la sua presenza anche quando è seduta in un angolo silenziosa a ricamare, ci è piaciuta per questo suo vivere in maniera del tutto personale il rapporto con se stessa e con gli altri, che culmina con il concedere a Luisa ciò che l'ambiente e forse lei stessa le hanno sempre negato."  (da Il Graffio del dicembre 1995 sullo spettacolo BACIAMI STUPIDO!) 
SteveR